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Come occorre procedere ad una classificazione dei rischi sulla sicurezza in azienda?

Cominciamo con il dire che all’interno di un’impresa i rischi connessi all’attività lavorativa sono molteplici e dipendono sia dal prodotto/servizio trattato, sia dalla mansione che ognuno svolge all’interno.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono e come affrontarli

Tipologia di Rischi

Il primo livello di classificazione è quello che si basa sulla tipologia di rischio. Sulla base di questo in azienda possiamo trovare dei:

Rischi Generali.

Fanno parte di questa categoria tutti quei rischi che comportano pericoli trasversali o non inquadrabili all’interno di una specifica categoria di rischio.

Tali rischi possono essere incorsi da chiunque lavora all’interno dell’azienda a prescindere dalla mansione svolta.

Rischi Specifici.

Nella categoria rischi specifici inseriamo invece quelli specifici di alcune mansioni svolte da una o più persone.

Pensiamo ad esempio agli addetti ai ponteggi, coloro che devono smontare e montare queste particolari strutture metalliche nelle nelle costruzioni e che per questo, prima di poterlo fare, devono affrontare un corso per addetto ponteggi specifico.

Rischi di Emergenza.

I rischi di emergenza sono quelli che potrebbero verificarsi all’occorrenza di un fatto particolarmente pericoloso e, fortunatamente, estremamente raro.

Questi rischi si corrono in caso di situazione non prevedibile e/o catastrofica (esempio crolli, incendi, scoppi, ecc…).

E proprio per prevenire queste tipologie di casi che esiste un corso rspp rischio alto apposito.

Il primo compito quindi di un’azienda e dei suoi responsabili è quello di fare un preciso screening di queste tipologie di rischio in modo da catalogarle e redigere un piano specifico per ognuno.

classificazione dei rischi sulla sicurezza

Alcuni rischi da considerare

Nell’ambito lavorativi i rischi che attentano alla sicurezza personale possono essere molteplici.

La normativa, da questo punto di vista, stabilisce per ogni possibile rischio, cosa il datore di lavoro dovrebbe fare al fine di evitarne la presenza.

Su questo punto vi rimandiamo agli approfondimenti che abbiamo redatto al fine di spiegare alcuni tra i principali rischi connessi all’attività lavorativa:

Classificazione dei rischi sulla sicurezza secondo il codice ATECO

Il rischio di impresa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è classificato anche sulla base del codice ATECO di appartenenza.

Il codice Ateco è un sistema che codifica le aziende sulla base dell’attività economica che viene dichiarata dal titolare dell’impresa al momento dell’iscrizione alla camera di commercio.

Le aziende vengono perciò suddivise per categorie e ad ogni categoria viene assegnato uno specifico codice da parte della Camera di Commercio al momento della richiesta di inizio attività.

Il codice Ateco può essere anche aggiornato sulla base delle nuove attività intraprese dall’azienda e ogni azienda può avere più codici Ateco se svolge attività classificabili in maniera differente l’una dall’altra.

Ad ogni codice viene quindi collegato un indice di rischio, il quale viene considerato sulla base delle informazioni e analisi statistiche sugli infortuni, fornite dall’INAIL.

La classificazione dei rischi sulla sicurezza

Detto quanto sopra possiamo dare una indicazione (e ripetiamo che si tratta solo di una indicazione di massima) sulla base del rischio sicurezza presente in azienda:

  • Aziende a Rischio basso: aziende del settore servizi, pulizie, commercio, studi professionali, ambulanti, artigianato e turismo;
  • Aziende a Rischio medio: aziende dei settori agricoltura, pesca, pubbliche amministrazioni, trasporti e magazzinaggio;
  • Aziende a Rischio alto: industrie edili, alimentari, tessili, metalmeccanica, manifatturiere (come pelletterie), chimiche, le raffinerie, le industrie che si occupano della gestione dei rifiuti, del compartimento sanità e dei servizi residenziali e poi spettacolo, grandi eventi e altri.

Sulla base del rischio all’interno del quale ricade l’azienda vengono altresì decisi tutti gli adempiere e i corsi di formazione da frequentare.

Classificazione dei rischi sulla sicurezza: la formazione

La formazione obbligatoria sulla sicurezza in azienda dipende quindi dai fattori indicati precedentemente.

Ogni azienda deve adempiere a queste prescrizioni e creare dei percorsi formativi adeguati al grado di rischio presente in azienda  in termini di sicurezza nei luoghi di lavoro.

La Classificazione Rischi Sicurezza serve proprio ad individuare quali tipologie di corsi di formazione da dover necessariamente organizzare per tutti coloro che lavorano in azienda.

I corsi da predisporre sono:

Questa classificazione ci dà una indicazione, ma al fine di valutare le ore di formazione da effettuare, occorre fare riferimento alle mansioni lavorative che si svolgono realmente in azienda e quindi fare riferimento alla valutazione dei rischi.

Per semplificare possiamo dire che le attività lavorative si classificano in tre tipologie:

  • Attività a BASSO RISCHIO
  • Attività a MEDIO RISCHIO
  • Attività a ALTO RISCHIO

Per avere un’idea più precisa della classificazione puoi leggere il PDF classificazione rischio sicurezza qui sotto

SUGGERIMENTI DI APPROFONDIMENTO

  • Valutazione rischio incendio 1600x1200 Valutazione Rischio Incendio
  • Valutazione rischio illuminazione 1600x1200 Valutazione Rischio Illuminazione
  • Valutazione rischio chimico 1080x1080 Valutazione Rischio Chimico
  • Valutazione rischio biologico 1600x1200 Valutazione Rischio Biologico
  • Valutazione rischio amianto 1600x1200 Valutazione Rischio Amianto
  • Valutazione rischi agenti fisici 2 Valutazione Rischi Agenti Fisici

Autore

Simone Pratò

dott. Simone Pratò

Specialista in medicina del lavoro - Specialista in geriatria
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